Non serve la patente, non serve un certificato medico, non serve un'invalidità riconosciuta. Servono tre capacità, e si verificano in dieci minuti di prova.
«Lo può guidare mio padre?» È la domanda che ci arriva più spesso, quasi sempre da un figlio o da una figlia, quasi sempre con un po' di timore nella voce.
La risposta è più semplice di quello che si teme, e non passa da nessun ufficio.
Per guidare uno scooter per disabili o per anziani servono tre capacità, e basta quelle:
Se queste tre ci sono, la persona può guidarlo. Se una di queste manca, il mezzo giusto probabilmente è un altro, e te lo diciamo noi.
Qui cade il timore più comune. Non serve la patente, di nessun tipo. Non serve un certificato medico. Non serve un'autorizzazione dell'ASL. Non c'è un'età minima né un'età massima.
Il motivo è normativo: lo scooter è un dispositivo medico di Classe 1 certificato CE e per il Codice della Strada circola come un pedone. Le regole complete le trovi qui.
E soprattutto: non serve un'invalidità riconosciuta. Lo usa chi ha una disabilità certificata esattamente come chi ha solo ottant'anni e due gambe stanche.
A una cosa sola, e riguarda la fattura, non la guida.
Con un verbale di invalidità civile, la Legge 104 o una certificazione dell'ASL sulla difficoltà a camminare, l'IVA scende dal 22% al 4% e si aggiunge la detrazione IRPEF del 19%.
È un'agevolazione che va applicata in fattura al momento dell'acquisto: non è un rimborso che chiedi dopo. Per questo la verifica la facciamo prima dell'ordine. Non siamo commercialisti e non diciamo mai di sì solo per chiudere una vendita: se la situazione è dubbia te lo diciamo, e ti conviene passare dal tuo CAF.
Sono due nomi per la stessa famiglia di dispositivi medici a tre o quattro ruote. Cambia come si arriva all'acquisto, non il veicolo.
In inglese si chiamano mobility scooter, ed è il nome che trovi sulle schede tecniche dei produttori.
Qui la gamma fa la differenza, e vale la pena saperlo prima di scegliere.
Fai fatica a girare il polso? La manopola dell'acceleratore diventa un ostacolo. Il Draco e il Turris si accelerano con un pulsante: premi, e parte.
Fai fatica a salire e scendere? Il sedile girevole ti fa ruotare verso l'esterno prima di alzarti, invece di contorcerti. Ce l'hanno Sharpy, Looper e Jumpy.
Non riesci a usare un acceleratore? La carrozzina elettrica Cosmo si guida con un joystick, con un dito solo, e si piega per entrare nel bagagliaio.
Serve stabilità sopra ogni cosa? Quattro ruote a terra, sospensioni su ognuna, ruotine antiribaltamento: è il Veleco Faster, e porta fino a 160 kg.
Capita spesso, ed è la parte più delicata. Chi deve usarlo a volte lo vive come una resa.
Per questo la prova serve più a lei che a te. Dieci minuti seduta sopra, che decide dove andare, e il discorso cambia: non è un ausilio, è un mezzo con cui torna a decidere lei dove passare la mattina.
La prova è gratuita nello showroom di Genova Nervi, da martedì a sabato dalle 10 alle 20. Se Genova è lontana, ne parliamo al telefono o in videochiamata, e prima di ordinare ti diciamo peso e misure esatte.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una consulenza medica o fiscale. Ogni situazione personale va valutata singolarmente.
Al telefono risponde Valentina. Se Genova è lontana ti seguiamo in videochiamata, e il Faster arriva a casa già montato.